Forum ufficiale di Filippo Timi

Notizie su Filippo Timi - FAVOLA - Filippo a Milano dal 21 marzo al 10 aprile 2011

ulalume - Mer Set 29, 2010 3:26 pm
Oggetto: FAVOLA - Filippo a Milano dal 21 marzo al 10 aprile 2011
Stamani sono stata alla presentazione della nuova stagione del teatro Franco Parente di Milano. Oltre alla stagione classica (denominata IMPARENTATEVI!) il teatro milanese presenterà un progetto a cura di Natalia di Iorio chiamato CON ALTRI OCCHI, rassegna che esprimerà una diversa necessità del fare teatro, eplorando zone zone, invitando appunto a guardare "con altri occhi".

FAVOLA. C'era una volta una bambina, e dico c'era perché ora non c'è più è il titolo del nuovo spettacolo teatrale che Filippo (autore e interprete, assieme a Lucia Mascino) presenterà in prima nazionale al Teatro Franco Parenti.

Nessuna Favola è mai perfetta come sembra, per quanto imbalsamata tu possa resistere dietro la bugia di un sorriso, la vita, carnosa, brutale, spietata, una notte magica di Natale busserà alla tua porta, e nulla sarà mai più come prima...
Mrs Fairytale e Mrs Emerdal, due donne, due amiche, due impeccabili mogli e un terribile e scabroso segreto da nascondere.

Queste le prime news sullo spettacolo che si terrà c/o la SALA A come A del Teatro. La sala, che ha una capacità di 180 posti, ha i seguenti orari: martedì-venerdì ore 20,30 - sabato ore 19,45 - domenica ore 16,00. Lunedì risposo.

Tra le altre rassegne collaterali sono previste anche delle letture notturne (dopo le ore 23,00) e Filippo parteciperà anche ad una di queste. Non ho ancora i dettagli ma spero di poterveli fare avere presto.
Ivana - Mer Set 29, 2010 3:30 pm
Oggetto:
Grandiosa notizia! Quindi un altro marzo filotimico al Parenti! Ma quante repliche saranno?
Anche una lettura notturna???
Bellissimo.
Mi trasferirò direttamente davanti al teatro con una tenda canadese... ih ih!

I.
ulalume - Mer Set 29, 2010 3:34 pm
Oggetto:
Il biglietto per ogni singolo spettacolo è di 25 euro. Si possono però acquistare carnet per 5 ingressi a 90 euro, 7 ingressi a 115 euro e 10 ingressi a 150 euro. La card Con Altri Occhi non è nominale e può essere utilizzata anche per più persone anche per la stessa sera o lo stesso spettacolo.
ulalume - Mer Set 29, 2010 3:39 pm
Oggetto:
Ivana ha scritto:
Grandiosa notizia! Quindi un altro marzo filotimico al Parenti! Ma quante repliche saranno?
Anche una lettura notturna???
Bellissimo.
Mi trasferirò direttamente davanti al teatro con una tenda canadese... ih ih!

I.


In tutto saranno diciotto replice. Almeno tre volte ce lo dobbiamo vedere, vero?
ulalume - Mer Set 29, 2010 3:45 pm
Oggetto:
E poi (come era già successo al Pim per il Popolo) festeggerò il mio compleanno nel migliore dei modi.
anto - Mer Set 29, 2010 3:52 pm
Oggetto:
che meraviglia, bella notizia Very Happy si sa già se lo spettacolo va in altri teatri? io sono a torino e se viene qui potrei vederlo comodamente nella mia città.. Mr. Green Mr. Green
biccia - Mer Set 29, 2010 4:52 pm
Oggetto:
Il titolo è straordinario e anche la trama sembra intrigante Wink
Sono felice che il nostro amicone sarà di nuovo a teatro...daje Filippooo! Very Happy
ulalume - Mer Set 29, 2010 5:10 pm
Oggetto:
anto ha scritto:
che meraviglia, bella notizia Very Happy si sa già se lo spettacolo va in altri teatri? io sono a torino e se viene qui potrei vederlo comodamente nella mia città.. Mr. Green Mr. Green


Essendo una prima nazionale per ora si hanno solo le date di Milano. Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia Filippo Timi appositamente per il Franco Parenti ma spero girerà nei mesi successivi (compatibilmente agli altri impegni di Filippo) anche in altre città dìItalia.

Se avrò aggiornamenti li posterò.
Ciao
Paolo da Vigevano - Mer Set 29, 2010 11:53 pm
Oggetto:
Magnifico!
ulalume - Gio Set 30, 2010 10:54 am
Oggetto:
Eccovi la cover della rassegna CON ALTRI OCCHI e le poche news sullo spettacolo
biccia - Gio Set 30, 2010 11:06 am
Oggetto:
cavolo, è emozionante vedere questo coupon Very Happy
starà un bel pò a teatro! fantastico, cosi tutti lo potranno vedere e non se lo perderanno Wink
luciy - Gio Set 30, 2010 8:19 pm
Oggetto:
e vabbè ma almeno a Roma deve arrivare questo spettacolo così facciamo una bella riunione!!!!!
biccia - Gio Set 30, 2010 9:55 pm
Oggetto:
Ahahah, vedremo se potrà arrivarci Wink
ulalume - Lun Ott 04, 2010 10:06 am
Oggetto:
Questa la pagina del teatro dedicata allo spettacolo:

biccia - Lun Ott 04, 2010 10:19 am
Oggetto:
Cavolo, ho notato altri spettacoli interessanti, soprattutto, con attori interessanti Wink
chiladlink - Mar Ott 05, 2010 9:59 am
Oggetto: segnalazione
Il nome di Filippo compare anche in "Piccola rassegna Pasolini" in programma al Franco Parenti di Milano dal 29/10 al 05/11
chiladlink - Mar Ott 05, 2010 10:01 am
Oggetto:
Ho trovato la specifica...

LETTERE A SILVANA 02/11

con Filippo Timi

Per tutta la vita, Pasolini ebbe delle amicizie femminili importanti. Erano rapporti vivaci, a volte esclusivi, nei quali l’amicizia si univa a un fascio di emozioni che la trasfiguravano. Il legame con Silvana Mauri, nato nell’estate del 1942 a Bologna e perdurato fino alla morte di lui, fu tenero e intenso.
"non m'è né mi sarà sempre possibile parlare con pudore di me; e mi sarà invece necessario spesso mettermi alla gogna, perché non voglio più ingannare nessuno".
chiladlink - Mar Ott 05, 2010 10:09 am
Oggetto:
Ho trovato la specifica...

LETTERE A SILVANA 02/11

con Filippo Timi

Per tutta la vita, Pasolini ebbe delle amicizie femminili importanti. Erano rapporti vivaci, a volte esclusivi, nei quali l’amicizia si univa a un fascio di emozioni che la trasfiguravano. Il legame con Silvana Mauri, nato nell’estate del 1942 a Bologna e perdurato fino alla morte di lui, fu tenero e intenso.
"non m'è né mi sarà sempre possibile parlare con pudore di me; e mi sarà invece necessario spesso mettermi alla gogna, perché non voglio più ingannare nessuno".
biccia - Mar Ott 05, 2010 11:11 am
Oggetto:
Sarà uno spettacolo straordinario! Very Happy
Ivana - Mar Ott 05, 2010 3:28 pm
Oggetto:
Brutale la vita, brutale l'amore, brutale una scoperta, un segno, un pegno. Filippo e Lucia sapranno farci vibrare il cuore, in un'opera che sicuramente sarà da gustare e amare fino alla follia, come solo noi filotimici sappiamo fare...
Noi, di fronte alla favola, soccomberemo e ci lasceremo trasportare ancora una volta nel sogno, verso un viaggio che non conosce confini, poichè non si conoscono i confini del cuore.

I.
biccia - Mar Ott 05, 2010 6:34 pm
Oggetto:
Hai ragione, cara Ivana, conosciamo entrambe le persone e possiamo già immaginare che grandiose emozioni ci faranno provare Wink
Ivana - Mer Ott 06, 2010 12:10 pm
Oggetto:
Renata, ci sarai a Milano vero??? Dimmi di sì, ma già so che ci sarai...
Un bacio dolce.
I.
biccia - Mer Ott 06, 2010 12:18 pm
Oggetto:
Non penso, cara, il tempo passa e per me si complica tutto ... purtroppo Crying or Very sad
Paolo da Vigevano - Mer Ott 06, 2010 9:17 pm
Oggetto:
"Ogni giorno racconto la favola mia
La racconto ogni giorno, chiunque tu sia…
E mi vesto di sogno per darti se vuoi,
L’illusione di un bimbo che gioca agli eroi!
Queste luci impazzite si accendono e tu
Cambi faccia ogni sera, ma sei sempre tu…
Sei quell’uomo che viene a cercare l’oblio,
La poesia che ti vendo, di cui sono il dio!
Dietro questa maschera, c’è un uomo e tu lo sai!
L’uomo di una strada che è la stessa che tu fai.
E mi trucco perché la vita mia,
non mi riconosca e vada via…
Batte il cuore ed ogni giorno è una esperienza in più…
La mia vita è nella stessa direzione, tu…
E mi vesto da re perché tu sia,
tu sia il re di una notte di magia!!!
Con un gesto trasformo la nuda realtà,
Poche stelle di carta il tuo cielo ecco qua!
Ed inventa te stesso la musica mia…
E dimentichi il mondo con la sua follia!
Tutto quello che c’è fuori rimane dov’è,
Tu sorridi, tu canti, tu piangi con me…
Forse torni bambino e una lacrima va
Sopra questo costume che a pelle mi sta!"

biccia - Mer Ott 06, 2010 9:39 pm
Oggetto:
So che sto per fare una domanda atroce, ma Paolo, di chi è la poesia?
MollyMontag - Gio Ott 07, 2010 3:16 am
Oggetto:
Hai ragione Renata è una poesia. Ma in realta è una canzone di Renato Zero : "La favola mia" inserita nell'album "Zerolandia". Scusatemi,non ho resistito a rispondere io, ma sono rientrata a casa poco fa , proprio dal concerto del mitico Renato. Ebbene si, vi confesso,oltre alla passione per il nostro Filo, sono anche una "sorcina" doc. Ma tornando a Favola,tu Renata pensi proprio di non poter andare? Poteva essere l'occasione per conoscersi,magari facendo insieme il viaggio da Roma a Milano.
biccia - Gio Ott 07, 2010 11:28 am
Oggetto:
Grazie Molly, anch'io adoro Renato Zero, ma questa canzone non la conoscevo ... è bellissima Very Happy
zai - Ven Ott 08, 2010 6:51 pm
Oggetto:
Ciao a tutti!

Beh, direi che non solo lo spettacolo è irrinunciabile, ma che sono auspicabili più repliche!
Dunque, organizziamoci per l'ennesima trasferta milanese filotimica! Very Happy
Paolo da Vigevano - Sab Ott 09, 2010 4:14 pm
Oggetto:
Citazione:

Hai ragione Renata è una poesia. Ma in realta è una canzone di Renato Zero : "La favola mia" inserita nell'album "Zerolandia". Scusatemi,non ho resistito a rispondere io, ma sono rientrata a casa poco fa , proprio dal concerto del mitico Renato. Ebbene si, vi confesso,oltre alla passione per il nostro Filo, sono anche una "sorcina" doc.


Avevo 14 anni, primi anni Ottanta, sotto al Tendone ad aspettare Renato. E non è mai finita...

Vale, devi solo prendere il biglietto del treno!
zai - Sab Ott 09, 2010 6:15 pm
Oggetto:
Paolo da Vigevano ha scritto:
Citazione:

Hai ragione Renata è una poesia. Ma in realta è una canzone di Renato Zero : "La favola mia" inserita nell'album "Zerolandia". Scusatemi,non ho resistito a rispondere io, ma sono rientrata a casa poco fa , proprio dal concerto del mitico Renato. Ebbene si, vi confesso,oltre alla passione per il nostro Filo, sono anche una "sorcina" doc.


Avevo 14 anni, primi anni Ottanta, sotto al Tendone ad aspettare Renato. E non è mai finita...

Vale, devi solo prendere il biglietto del treno!


Hai ragione Paolo!
Biglietti di treni, biglietto di teatri, alberghi vari...
Cosa non facciamo per il Nostro! Wink
Paolo da Vigevano - Dom Ott 17, 2010 4:27 pm
Oggetto:
Renata, sono sicuro che per marzo qualcosa avrai risolto!... Me lo sento. Dài che ci sarai per lo spettacolo!
biccia - Dom Ott 17, 2010 5:47 pm
Oggetto:
Grazie Paolo, ma non credo Very Happy
luciy - Lun Ott 18, 2010 12:08 pm
Oggetto:
ragazzi ma nessuno sa se Filo dopo le repliche milanesi si avvicinerà a Roma o zone limitrofe????
Rispondetemi!!!
ulalume - Lun Ott 18, 2010 4:12 pm
Oggetto:
luciy ha scritto:
ragazzi ma nessuno sa se Filo dopo le repliche milanesi si avvicinerà a Roma o zone limitrofe????
Rispondetemi!!!



Per ora sono previste date solo a Milano. Notizie di spettacoli in altre città (se ci saranno) verranno prontamente messe sul forum.
Paolo da Vigevano - Lun Ott 18, 2010 10:47 pm
Oggetto:
Venite a Milano, ragazze!
carali - Mar Ott 19, 2010 9:22 am
Oggetto:
Vi chiedo informazioni su come acquistare i biglietti per Milano. Nella biglietteria on line non compare lo spettacolo di Filippo e al telefono la biglietteria non riesco mai a contattarla. Anche per la lettura del 2 novembre su Pasolini sapete dirmi come si possono prendere i biglietti? Grazie!
ulalume - Mar Ott 19, 2010 11:56 am
Oggetto:
carali ha scritto:
Vi chiedo informazioni su come acquistare i biglietti per Milano. Nella biglietteria on line non compare lo spettacolo di Filippo e al telefono la biglietteria non riesco mai a contattarla. Anche per la lettura del 2 novembre su Pasolini sapete dirmi come si possono prendere i biglietti? Grazie!


Da ieri si possono prenotare i biglietti per il 2 novembre. Io li ho prenotati ieri sera. Devi un pò insistere (io ho fatto un paio di tentativi) ma, alla fine, la biglietteria ti risponde.
luciy - Mar Ott 19, 2010 12:46 pm
Oggetto:
Caro Paolo ci verrei volentieri a Milano ma le mie due ragazze a chi le lascio????
carali - Mar Ott 19, 2010 1:29 pm
Oggetto:
Grazie mille! Oggi riprovo! siete davvero una miniera di informazioni!
ulalume - Mar Ott 19, 2010 3:11 pm
Oggetto:
carali ha scritto:
Grazie mille! Oggi riprovo! siete davvero una miniera di informazioni!


Dai che ce la fai..........
Paolo da Vigevano - Mar Ott 19, 2010 9:56 pm
Oggetto:
Porta anche le "ragazze", Luciy, le lasciamo a Petra in camerino!
luciy - Ven Ott 29, 2010 6:43 pm
Oggetto:
ok paolo!bisognerebbe anticipare questa cosa a filippo!:)comunque potremo farci un pensierino
luciy - Mar Nov 16, 2010 1:59 pm
Oggetto:
ragazzi sono appena stata sul sito del Parenti e con mio enorme stupre e snche piacere per filo, ho visto che per il giorno 24 già alcuni posti sono prenotati!!!
E' il caso di darsi da fare se si vuole stare in prima fila!!!
Fatemi sapere le date in cui siete intenzionati ad esserci coì si prenota!!!
ulalume - Mar Dic 28, 2010 4:03 pm
Oggetto:
Eccovi un'altra pagina promozionale sullo spettacolo
biccia - Mar Dic 28, 2010 4:35 pm
Oggetto:
Che bello! Very Happy
MollyMontag - Mer Dic 29, 2010 2:22 am
Oggetto:
luciy ha scritto:
ragazzi sono appena stata sul sito del Parenti e con mio enorme stupre e snche piacere per filo, ho visto che per il giorno 24 già alcuni posti sono prenotati!!!
E' il caso di darsi da fare se si vuole stare in prima fila!!!
Fatemi sapere le date in cui siete intenzionati ad esserci coì si prenota!!!


Io sarei intenzionata ad andare il 10 aprile (l'ultima replica).Voi avete già prenotato?In quali giorni?Io verrò probabilmente da sola,da Roma,e mi piacerebbe condividere questa "FILOFAVOLA" con qualcuno di voi! Laughing
Morgana74 - Mer Dic 29, 2010 3:56 pm
Oggetto:
Ciao Molly! Io ci sarò il 24 marzo e il 2 aprile.
Betsabea - Mer Dic 29, 2010 11:47 pm
Oggetto:
Ciao a tutte ed a tutti, non mi destreggio molto bene con questi forum ma penso d'aver capito un poco come funziona... lo spero!
Nessuna, nessuno ha qualche notizia della FAVOLA in altre città oltre Milano?
Per il momento non trovo niente in internet, possibile che non sia in altre programmazioni di altri teatri d'Italia?

Ferruccio ci terrai aggiornati vero???????!!!!!!!!!
Un grande abbraccio per ognuno, potente e lungo tutta la vita di Filippo, Betsabea.
ulalume - Gio Dic 30, 2010 8:39 am
Oggetto:
Betsabea ha scritto:
Ciao a tutte ed a tutti, non mi destreggio molto bene con questi forum ma penso d'aver capito un poco come funziona... lo spero!
Nessuna, nessuno ha qualche notizia della FAVOLA in altre città oltre Milano?
Per il momento non trovo niente in internet, possibile che non sia in altre programmazioni di altri teatri d'Italia?

Ferruccio ci terrai aggiornati vero???????!!!!!!!!!
Un grande abbraccio per ognuno, potente e lungo tutta la vita di Filippo, Betsabea.



Per la programmazione di Favola in altre città se ne parlerà per la stagione 2011-2012 per cui non prima di settembre/ottobre 2011 con proseguimento nel 2012.
ulalume - Gio Dic 30, 2010 8:39 am
Oggetto:
Io andrò varie volte: sicuramente alla prima e al 9 aprile (così festeggerò il compleanno nel migliore dei modi).
biccia - Gio Dic 30, 2010 11:43 am
Oggetto:
Bravissima, Cri, passerai un super compleanno Very Happy
Paolo da Vigevano - Sab Gen 15, 2011 3:19 pm
Oggetto:
Comunico a chi vorrà vedere lo spettacolo di affrettarsi con le prenotazioni, perché i posti cominciano a esaurirsi. Tanto per darvi un'idea, per lo spettacolo dell'ultima data, domenica 10 aprile, fino a questa settimana c'era posto solo dalla 5' fila in su. Prenotate, si può anche telefonicamente.
luciy - Sab Gen 15, 2011 4:40 pm
Oggetto:
paolo io e simona saremo intenzionate a salire da roma ma volevamo sapere quando avete prenotato
Paolo da Vigevano - Dom Gen 16, 2011 1:57 pm
Oggetto:
Luciy, io e Ivana ci saremo alla prima (ma è esaurita) del 21, poi il 29 (con Cristina, Michelle e Federica) e poi il 10 aprile.
luciy - Dom Gen 16, 2011 11:23 pm
Oggetto:
ok adesso lo dico anche a simo ma mi sa che non ci bekkiamo perchè noi volevamo venire il 2 o il fine sett. successivo.
potremo vederci lo stesso però.grazie
tanti baci alla tua dolce metà
neodie - Gio Gen 20, 2011 7:02 pm
Oggetto:
Anche questo, imperdibile...
Spero che dopo lo porti in giro per le città d'Italia! Very Happy
**sal** - Ven Gen 21, 2011 4:13 pm
Oggetto:
Prenotato!! Very Happy Ok, ora mi sento più tranquilla! Purtroppo le prime file questa volta mi sono sfuggite..ma vabbè..Filippo si farà notare lo stesso Mr. Green
anto - Mar Gen 25, 2011 6:10 pm
Oggetto:
prenotato anche io! non vedo l'ora... Very Happy Very Happy
carla77 - Gio Feb 10, 2011 2:12 pm
Oggetto:
Ho preso ieri i biglietti!
Sarà la mia prima, sono molto curiosa di vederlo all'opera dal vivo e non vedo l'ora..! Smile
**sal** - Gio Feb 10, 2011 6:02 pm
Oggetto:
Vedrai Carla..dal vivo supera se stesso! Ne uscirai "trasformata"! Smile
ulalume - Mer Mar 02, 2011 2:34 pm
Oggetto:
Eccovi la locandina dello spettacolo.
biccia - Mer Mar 02, 2011 3:23 pm
Oggetto:
Che meraviglia! Grazie Cri! E' davvero splendida, colorata e chic; tipica anni '50 ... wow! Very Happy
anto - Gio Mar 03, 2011 1:05 pm
Oggetto:
bella! non vedo l'ora di vederlo Very Happy Very Happy
Morgana74 - Dom Mar 13, 2011 10:32 pm
Oggetto:
Sul blog
ho trovato la locandina rosa Very Happy
biccia - Lun Mar 14, 2011 10:12 am
Oggetto:
Bellissima! Davvero elegante! Very Happy
Morgana74 - Gio Mar 17, 2011 3:29 pm
Oggetto:
Chi desidera assistere alla metamorfosi di Filippo Timi in una donna degli anni '50, ha un'unica occasione: andare a teatro a vedere FAVOLA, in programma al Franco Parenti di Milano, dal 21 marzo al 10 aprile 2011.
Filippo Timi è autore, regista e interprete dello spettacolo. Sul palco, accanto a lui, la bellissima e bravissima Lucia Mascino (co-protagonista insieme a Timi) e il giovane promettente Luca Pignagnoli (nel ruolo di tre personaggi differenti).
Lunedì 14 marzo, presso la biblioteca Sormani di Milano, i tre attori hanno presentato al pubblico lo spettacolo. Spiegando com'è nata l'idea di recitare nei panni di una donna, Timi ha riferito come siano stati determinanti tre eventi:
- la visione del film documentario La bocca del lupo, di Pietro Marcello, in cui si narra la storia d'amore tra un carcerato e un transessuale (
);
- l'interpretazione del personaggio transessuale Mimuche, in una puntata del programma televisivo Crozza ALIVE (video:
);
- la "scoperta" del libro Casa Susanna, di Michel Hurst and Robert Swope, una raccolta di fotografie di alcuni uomini che, nei primi anni '60, durante i weekends si rifugiavano in una casa a Hunter, N.Y., in cui amavano trascorrere tutto il tempo travestiti da donna (articolo sul sito del New York Times:
).

Altre curiosità:
- lo spettacolo è suddiviso in quattro atti, intervallati da filmati degli anni '50. In uno di questi video vedremo la grandissima Franca Valeri nei panni della Signorina Snob;
- le nostre orecchie ascolteranno musiche tratte dai film di Hitchcock e canzoni natalizie di Doris Day, Nat King Cole, Frank Sinatra e altri;
- sul palco ammireremo un bellissimo albero di Natale comprato da Timi su eBay e meravigliosi costumi realizzati da Prada.

Altre informazioni sullo spettacolo:

hana - Gio Mar 17, 2011 6:59 pm
Oggetto:
Prima volte qui sul forum e prima volta a teatro per vederlo dal vivo.
sono mooolto curiosa, non so proprio cosa aspettarmi....
Spero di conoscere (e riconoscere) qualcuno di voi, nel frattempo.
sarebbe simpatico commentare lo spettacolo
Very Happy
Io ho il biglietto per il 26, ci sarà qualcuno per quella data?
ciao!
Paolo da Vigevano - Gio Mar 17, 2011 10:15 pm
Oggetto:
Un boxino da Vanity uscito oggi.
Chi lo copia e lo mette su FB senza indicare da dove l'ha preso gli sego personalmente le mani.

Benvenuta Hana!
Paolo da Vigevano - Gio Mar 17, 2011 10:28 pm
Oggetto:
E questa la paginetta di "TuttoMilano", supplemento di "Repubblica". Paolo Mani di Forbice ribadisce il concetto: chi preleva senza citare la fonte subirà legge del Taglione e avrà l'onore di ricevere debita esecuzione direttamente dal sottoscritto.
ulalume - Ven Mar 18, 2011 1:35 pm
Oggetto:
Qui trovate un'intervista:

ulalume - Ven Mar 18, 2011 2:00 pm
Oggetto:
Eccovi la scansione dell'articolo apparso su Vivimilano, supplemento settimanale del Corrriere della Sera, versione Milano.
zai - Ven Mar 18, 2011 5:16 pm
Oggetto:
Paolo da Vigevano ha scritto:
E questa la paginetta di "TuttoMilano", supplemento di "Repubblica". Paolo Mani di Forbice ribadisce il concetto: chi preleva senza citare la fonte subirà legge del Taglione e avrà l'onore di ricevere debita esecuzione direttamente dal sottoscritto.


Ah ah! Very Happy Adesso so come chiamarti, "Paolo mani di Forbice"!

Scherzi a parte, sono vedo l'ora di assistere allo spettacolo!
Ormai manca talmente poco! Wink
biccia - Ven Mar 18, 2011 6:34 pm
Oggetto:
Uh, grazie veramente per questi articoli, Paolo Very Happy
Se poi qualcuno di voi potrà fare pure la scansione dell'articolo del corriere della sera del 15 marzo, ve ne sarò grata per sempre, visto che ho avuto la febbre fino a ieri non sono potuta uscire Rolling Eyes
Pochi giorni ... Very Happy
ulalume - Ven Mar 18, 2011 6:49 pm
Oggetto:
biccia ha scritto:
Uh, grazie veramente per questi articoli, Paolo Very Happy
Se poi qualcuno di voi potrà fare pure la scansione dell'articolo del corriere della sera del 15 marzo, ve ne sarò grata per sempre, visto che ho avuto la febbre fino a ieri non sono potuta uscire Rolling Eyes
Pochi giorni ... Very Happy



Essendo una paginona grande è praticamente impossibile riuscire a farne una copia. Mi sa che dovrai accontentarti del testo che ho pubblicato l'altro giorno. Sorry!
biccia - Ven Mar 18, 2011 7:18 pm
Oggetto:
Ah, ok, va bene lo stesso, grazie Cri Very Happy
Paolo da Vigevano - Ven Mar 18, 2011 11:02 pm
Oggetto:
Dal "Venerdì" di Repubblica, uscito oggi.
Paolo da Vigevano - Sab Mar 19, 2011 8:22 pm
Oggetto:
Oggi intervista a Filippo su "Repubblica" (pagine spettacolo Milano) e sull'Unità. Se riesco faccio le scansioni.
biccia - Sab Mar 19, 2011 11:45 pm
Oggetto:
Ahah, gli chiedono se fa il divo! Shocked Non hanno proprio capito nulla di Filippo Rolling Eyes
Grazie anche per questa scansione, Paolo, e se riuscissi a fare anche le altre, saresti il mio eroe, visto che l'Unità a San Lorenzo non l'ho trovato Evil or Very Mad
Paolo da Vigevano - Dom Mar 20, 2011 12:32 pm
Oggetto:
Ecco la Repubblica, Milano spettacoli. Bella la foto, eh Rena?
Paolo da Vigevano - Dom Mar 20, 2011 12:35 pm
Oggetto:
Ed ecco l'Unità. Sono o non sono il tuo eroe, adesso?
MollyMontag - Dom Mar 20, 2011 1:16 pm
Oggetto:
Paolo da Vigevano ha scritto:
Ed ecco l'Unità. Sono o non sono il tuo eroe, adesso?


Paolo,sei l'eroe di tutti noi filotimici!!! Laughing Laughing Laughing
Grazie di cuore per tutte le scansioni!Un abbraccio
biccia - Dom Mar 20, 2011 4:17 pm
Oggetto:
Shocked Cavolo, Paolo Shocked avevi ragione, quella si che è una foto ... e che foto! Shocked M'ha preso un colpo e ho mi sono messa le mani nei capelli Shocked
Si, sei ufficialmente il mio eroe personale, grazie davvero! Very Happy
ulalume - Lun Mar 21, 2011 8:58 am
Oggetto:
Breve articolo apparso oggi qul giornalino gratuito LEGGO
biccia - Lun Mar 21, 2011 10:07 am
Oggetto:
Grazie Cri per questo articoletto Very Happy
ulalume - Lun Mar 21, 2011 10:11 am
Oggetto:
Articolo del corriere della sera del 15 marzo scorso
biccia - Lun Mar 21, 2011 10:18 am
Oggetto:
Grazieeeeee amica miaaaaaa! Very Happy
hana - Lun Mar 21, 2011 9:56 pm
Oggetto:
Grazie Paolo! Wink

Begli articoli!
Ovviamente vogliamo al più presto qualche parere sullo spettacolo Smile
ulalume - Mar Mar 22, 2011 6:20 pm
Oggetto:
Eccovi un comunicato ANSA sullo spettacolo.


'ATTORE VESTE I PANNI DI UNA DONNA ANNI '50

Milano, 22 mar. (TMNews) -


Filippo Timi torna a teatro con "Favola. C'era una volta una bambina e dico c'era perché ora non c'è più", di cui è autore, regista e interprete. "Nessuna Favola è mai perfetta come sembra - scrive Timi - per quanto imbalsamata tu possa resistere dietro la bugia di un sorriso, la vita, carnosa, brutale, spietata, una notte magica di Natale busserà alla
tua porta e nulla sarà mai più come prima".
Timi sale sul palco nei panni di Mrs Fairytale con chioma rosso fuoco, i tacchi alti, vestiti firmati Prada e seduce il pubblico con una storia di due amiche, impeccabili mogli ma con un terribile e scabroso segreto da
nascondere. Atmosfere dell'America anni '50, un mondo di favola perfetto, che Timi interpreta con leggiadra maestria. Il rosa confetto della placida esistenza delle due amiche mostrerà dei risvolti nerissimi. "Ho scritto monologo finale dello spettacolo la notte prima di andare in scena, ho cambiato vestiti e scena a poche ore dalla prima, - dice soddisfatto il dirompente attore che dopo aprile tornerà al cinema per girare due nuovi film -ma anche la preparazione fisica è stata difficilissima: tra tacchi, ceretta e trucco è stato un inferno" Per la sua "Favola", in scena al Franco Parenti di Milano dal 21 marzo al 10 aprile, pensa a una tournèe italiana nel 2012 magari con qualche tappa all'estero. "Vorrei tradurla in francese e portala a Parigi" dice Timi che ha sconfitto un grave problema di balbuzie proprio recitando.
biccia - Mar Mar 22, 2011 6:24 pm
Oggetto:
Wow, che meraviglia, posso solo immaginare quanto sia stato divino! Very Happy
Paolo da Vigevano - Mar Mar 22, 2011 10:09 pm
Oggetto:
Deve ancora diventare donna, ci diceva ieri Filippo dopo lo spettacolo.
Diventarlo completamente, immergersi, fondersi.
E questo accadrà piano piano, replica dopo replica.
Come se fosse necessario cambiare la natura
per trasformare quella portata in scena da Mrs Fairytale.
Ed è necessario, lo è nel teatro di Filippo Timi.
In quei pochi metri di palco Filippo non solo è donna per quasi due ore,
ma rovescia e squaderna le ipocrisie delle società perfette e zuccherose
(quella americana anni' 50 è un paradigma,
che viene raffigurato con cristallizzata esemplarità,
ma più quel frammento storico e antropologico
ci appare impeccabile e chiuso in sé più i suoi riflessi colpiscono
noi del 2011), ci porta con le unghie dentro i dolori delle donne
(la violenza, la servitù psicologica, l'aborto, l'abbandono,
la frustrazione dei sogni infranti, la maternità liberatoria,
l'angoscia della sudditanza di genere),
attraversa e beffeggia le fissità e i cliché dei generi sessuali,
gioca col pudore e prende sotto braccio lo scandalo,
mescolandolo all'urlo di dolore del tragico
che piomba sulla farsa, improvviso.
La pièce ci immerge in queste atmosfere e ci lascia (solo) bagnati.
Gli spunti sono tantissimi e fertilissimi e ce li siamo portati a casa.
L'emozione per ora ci strofina solamente.
Obliqua e voluta, come ci ha spiegato Filippo a fine spettacolo.
L'impatto è tutto nelle sfumature, è vero.
Bisogna andare a questo spettacolo dopo essersi rigorosamente dimenticati "Il popolo",
altrimenti si rimane con la commozione strozzata nel mantello di Amleto.
Tutta un'altra storia, non è Danimarca col teschio di gomma
ma America caramellosa e agghiacciante.
Scenografia magistrale, luci e trovate sceniche azzeccate.
Lucia come Kim Novak ci ammalia e ci irretisce di insulsaggine delittuosa.
Luca è quel più, quel contorno che diventa una pietanza di primo livello:
bravo e divertente davvero.
Si sorride più che divertirsi. Amaramente.
Filippo si muove e seduce come una stella danzante, di parole e corpo.
La scrittura del testo conosce momenti memorabili
(la neve che diventa fango nel monologo pensato per Lucia).
Ci sentiamo strani, uscendo, con le note dell'eterno David (Bowie)
di Space Oddity ancora che risuonano dentro.
Per la prima volta era Filippo senza Amleto
che "tutto questo amore non ce l'ho".
Il coraggio lui l'ha messo nel portarci fuori da quella nostalgia.
Non era facile. Non è stato facile.
Ma Filippo è grande e merita il nostro calore e il nostro "bravo"!.
biccia - Mar Mar 22, 2011 10:16 pm
Oggetto:
Grazie Paolo per questo commento, perchè cosi mi sono fatta un'idea dello spettacolo in sè e di Filippo Very Happy
luciy - Mar Mar 22, 2011 11:05 pm
Oggetto:
caro paolo!bellissimo quello che hai scritto!immagino filo sul palco e lucia anche se avrei tanto voluto essere li!penso tu abbia fatto bene ad anticipare a noi assenti la differenza 'sentimentale' con il popolo così quando arriverà anche il nostro turno riusciremo a goderci di più lo spettacolo!ti abbraccio e ti ringrazio
ulalume - Mer Mar 23, 2011 8:46 am
Oggetto:
[b]Vi posto una recensione di ANDREA DISPENSA. Prima di leggerla vi avverto che contiene numerose anticipazioni.
Ciao[/b]


Dal 21 marzo al 10 aprile. Una casalinga americana degli anni ‘50 con parrucca, tacchi a spillo, gonnelloni e un cane imbalsamato. Ah, e in dolce attesa. Questo è il nuovo Filippo Timi, tra moquette rosa e tappezzerie verdi, musiche di Nat King Cole o Doris Day, proiezioni di Tom&Jerry, omaggi a Franca Valeri. La Favola dell’attore incuriosisce di sicuro e non si può dire che non lo tenga impegnato (trucco e parrucco a parte): ne è l’ideatore, il regista e l’interprete principale.



Produzione teatro Franco Parenti

presenta

FAVOLA. C'era una volta una bambina, e dico c'era perché ora non c’è più

di e con Filippo Timi

e con Lucia Mascino

e Luca Pignagnoli



Premetto: sono assolutamente di parte. Perché ritengo che quel ‘cinghiale peloso’ – come lui stesso si definisce in una recente intervista – di Filippo Timi sia tale anche in scena e dietro la macchina da presa. Un animale da palcoscenico, dunque. Eppure in questo caso mi duole fare qualche critica, ma devo.

Filo è sicuramente un artista carnale, passionale, espressivo, camaleontico. Dotato di una sensibilità particolare. Con una giusta dose di fascino tenebroso che farebbe di lui un portatore sano di quell’aura artistica che ormai gli attori italiani non hanno più. È sufficiente citare il suo Amleto psicopatico, l’ipnotizzante duce di cui vestiva i panni per Bellocchio, l’Orfeo o Satana, tornando al suo primo teatro. I meno esperti pensino al fatto che sono bastati pochi istanti della sua interpretazione di un clown inquietante per avere quell’unico buon ricordo di un film – tanto desiderato quanto deludente – come “La solitudine dei numeri primi” di Costanzo.

Prove d’attore piene d’intensità sul piano psicologico/espressivo per le quali gli perdoniamo qualche servizio fotografico di troppo o qualche mossa editorial-pubblicitaria che lo fanno scendere tra i comuni mortali, quelli di oggi, che vogliono la popolarità a tutti i costi.

Lui ha del talento, lo può fare, insomma che piaccia o no, che sia commerciale o meno, è quel fenomeno di Filippo Timi. Quasi fa tenerezza – se si fa confusione sulla linea di confine – quando in Tuttalpiùmuoio, suo romanzo d’esordio (uno dei miei libri preferiti), racconta di essere balbuziente, mezzo cieco, confuso sessualmente.

Dopo il successo de Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche eccolo a Milano, di nuovo a teatro, con la sua Favola anni ‘50. Come? En travesti. E qual è il problema? Che, per parafrasare il sottotitolo, si dovrebbe dire: c’era una volta Filippo Timi, e dico c’era perché ora non c’è più.

O meglio: l’idea non è affatto male, la mise en scene, critica e surreale, è una commedia esilarante, le sue trovate – nei panni di una Mrs Doubtfire molto più chic – fanno ridere di gusto. Non sta neanche poi tanto male con i tacchi e nel centro di quella scenografia di radio, posaceneri, tavolini, caschi da parrucchiera e altri oggetti d’epoca così nostalgici.

La sua regia, ancora, è creativa. Sono apprezzabilissime le chicche tra una scena e l’altra, veri spot pubblicitari anni ‘50 (disegni di Nino Pagot, voce di Franca Valeri) di un ingenuo carosello che ci fa rimpiangere il passato. Poi c’è un cane imbalsamato, una scelta musicale toccante, un uomo in mutande nascosto nell’armadio e una pistola. Elementi fondamentali per due vecchie amiche in crisi con i loro mariti, uno violento, l’altro gay.

Le due giocano a carte, bevono, progettano e divertono fino a quando la cosa non prende il sopravvento. Pur tenendo stretto un filo conduttore gustoso, ricco di versi e spassosi mugolii in compagnia del barboncino imbalsamato, c’è lei che cambia sesso all’improvviso e ci sono gli alieni.

Una cornice non confusa, ma surreale, di un quadro già visto. Timi sembra Dorothy-Dustin Hoffman di Tootsie, fa il verso a Guy Pearce, la Felicia a bordo di Prisicilla la regina del deserto, ricorda le recenti Sorelle Marinetti. Sembra che abbia studiato l’educazione del suo personaggio un po’ da Victor Victoria (‘la gente crede a quello che vede’ dice Toddy a Victoria, nel film del 1982, sarà così anche ora, per gli alieni?). E l’altro po’ lo ruba alle mosse di Miss Vida Boheme, il compianto e inarrivabile Patrick Swayze nei panni dell’educatissima drag di A Wong Foo.

Insomma, tutto così terribilmente queer. Tesoro qua, tesoro la, manifestazioni, gesti, stupori, mignoli all’insù e toni di voce pacati, un po’ in falsetto, che regalano perle di saggezza sugli uomini prima profonde poi pungenti: “Ogni uomo è una trappola – dice Mrs Fairytale, il personaggio di Timi – (…) e io morirò pulita come una supposta scaduta”. Ma lo faceva già Miss Vida, lo diceva già Felicia, dunque un po’ troppe Piume di struzzo e da Filippo ci si aspetta di più in quanto a originalità. Vale la pena andare, molto, ma da consapevoli. Il pacchetto fifties non è male, tutto sommato è una bella Favola, di cose già viste e applaudite, ma bella. Alcuni momenti della queer-sceneggiatura così esilaranti avrebbero dovuto fare da intero leitmotiv dell’intera pièce, senza scomodare ET e i suoi cugini. Forse così avremmo perdonato a Filo l’interpretazione di una queer drama, oh che sbadato, tesoro davvero perdonami, volevo dire di una mise en scene.

Che sia stata una scelta studiata, per accalappiarsi quel vastissimo queer-pubblico a cui Timi ultimamente strizza sempre più l’occhio? Sarà così, ma noi veri fanatici del queer, appunto, riconosciamo gli antesignani. Allora forse per circuire gente nuova, quelli che ancora non sanno. E quella volpe di Timi (sempre meno cinghiale) lo fa con delle giravolte infinite con quelle gonnellone che non finiscono più. Griffate Miu Miu, di conseguenza, impossibile non rimanerne queer-affascinati. Un po’ troppo facile però. Come se il bulletto del liceo si presentasse all’uscita di scuola con l'Aston Martin: qualsiasi ragazza salirebbe a bordo.

Fiore all'occhiello (Miu Miu anch'esso, qualora ce ne fosse mai stato uno) della Favola, il bel Luca Pignagnoli ma soprattutto la co-protagonista Lucia Mascino, riproponendo così la coppia teatrale di successo Mascino-Timi dello spettacolo della scorsa stagione. Volto angelico del teatro e del cinema italiano, occhi di diamante, accecanti. Con il suo sguardo è in grado di ipnotizzare anche lo spettatore più distratto, utilizzando ogni singolo muscolo del suo corpo con una mossa studiata, precisa, ma che sa rendere così naturale. Il pubblico milanese l'ha già applaudita recentemente nelle vesti di un genoide in Piccoli pezzi poco complessi, ora invece, nei panni di una bionda. Pettinata come Audrey Hepburn, sofisticata e sbadata – calata perfettamente nel ruolo – come Marilyn Monroe, ammaliante (anche se solo ferma, in tubino) come Marlene Dietrich. Lucia è davvero uno dei più prestigiosi talenti di cui essere orgogliosi. Dissacrante e divertente da ricordare una delle migliori Anna Marchesini.

In lei tutto è calibrato, dal modo in cui posiziona il tacco al ciuffo che da solo va in disordine a causa della sbronza, dagli schiamazzi pomposi ed esilaranti al movimento della testa. Frutto di un lungo studio e di una precisa professionalità che, sul palco, riesce a comunicare in maniera aggraziata e spontanea. Un'accurata preparazione che produce la naturalezza, ed è questo che convince la gente ad andare a teatro un'altra volta. Lucia si sa trasformare con disinvoltura e a volto scoperto, senza farsene accorgere. Era davvero ubriaca, depressa, ironica, cornuta, eccitata o piagnucolona. Si trasforma per davvero e la sua eterea bellezza fa venire voglia di conoscere i suoi personaggi anche una volta che il sipario si è chiuso.

E, a sipario chiuso, il vero Filippo – ancora in parrucca e gonnella – prende la parola: 'in un periodo in cui tutti tagliano la cultura, noi aggiungiamo qualcosa'.

Che sia un organo tra le gambe, come secondo la drammaturgia, o un altro fenomeno pop da adesso parte della nostra cultura (per marciare un pochino sopra alla questione) è da decidere ancora. Inevitabili queer-applausi alla fine.

biccia - Mer Mar 23, 2011 9:54 am
Oggetto:
Grazie per questa recensione; ovviamente non posso commentare, ma mi ha fatto piacere leggerla, per continuare a farmi delle idee Very Happy
ulalume - Mer Mar 23, 2011 12:30 pm
Oggetto:
biccia ha scritto:
Grazie per questa recensione; ovviamente non posso commentare, ma mi ha fatto piacere leggerla, per continuare a farmi delle idee Very Happy


Per correttezza, si postano tutte le recensioni, anche quelle che, come questa, non sono propiamente positive. Molto meglio uno che ha il corraggio di stroncare motivando il perché. Ed è per la mancanza di questo coraggio che credo a Filippo non possa piacere questo tipo di recensione.
Paolo da Vigevano - Mer Mar 23, 2011 9:54 pm
Oggetto:
Giusto pubblicarla, ci mancherebbe, anche perché è molto circostanziata e anche decisamente interessante. In alcuni passaggi però si nota una cattiveria (per esempio le allusioni alla furbizia presunta di Filippo e alla sua "svendita" alle logiche mondane e/o di marketing da show-system and business) che è difficle da capire, se non con un certo pregiudizio verso il successo del Nostro, come si evince dalla conclusione. Invidia per quegli "inevitabili" applausi? Eh beh, forse un po' sì. Come sempre, si perdona tutto tranne il successo.
ulalume - Mer Mar 23, 2011 10:33 pm
Oggetto:
Paolo da Vigevano ha scritto:
Giusto pubblicarla, ci mancherebbe, anche perché è molto circostanziata e anche decisamente interessante. In alcuni passaggi però si nota una cattiveria (per esempio le allusioni alla furbizia presunta di Filippo e alla sua "svendita" alle logiche mondane e/o di marketing da show-system and business) che è difficle da capire, se non con un certo pregiudizio verso il successo del Nostro, come si evince dalla conclusione. Invidia per quegli "inevitabili" applausi? Eh beh, forse un po' sì. Come sempre, si perdona tutto tranne il successo.



Concordo in pieno.

Sono stata oggi all'incontro che Filippo ha tenuto alla IULM per fare le riprese per il progetto. Incontro breve (50 minuti) ma interessante. Filippo ha anche parlato di questo articolo ed era decisamente incavolato con il giornalista soprattutto per due cose:

- per aver parlato dello spettacolo solo suo punto di vista di uno spettacolo queer mentre, secondo Filippo, Favola è tutto tranne che uno spettacolo di questo tipo;

- per averlo accusato di essersi assoggettato allo star system apparendo in tanti servizi fotografici (m,a quando mai, poi????????????).
Era decisamente infervolato: ascolterò la videoregistrazione e vi posterò le sue esatte parole.
Paolo da Vigevano - Gio Mar 24, 2011 12:14 am
Oggetto:
Grazie, mi interessa molto quello che replica a Dispensa. Immagino non l'abbia "dispensato" da quel che si merita.
Diecidita - Gio Mar 24, 2011 9:15 am
Oggetto:
Rolling Eyes
ulalume - Gio Mar 24, 2011 10:26 am
Oggetto:
Queste le parole di Filippo in merito all'articolo di Dispensa riportato da vari blog:

"E' uscita oggi una critica idiota, di un imbecille, su un blog, quindi vale poco, di uno che non ha capito un cavolo ed io mi sono incazzato perché punta tutto sul queer, cioè sul fatto che sono un uomo che fa, appunto, una donna e non c'entra niente. E' indipendente. Un bravo attore - poi magari non l'ho fatto bene - ma il centro è qualcosa d'altro perché, secondo me un bravo attore, sia che interpreti Mussolini che una donna..... è uguale. Allora sarei dovuto sembrare più queer a interpretare Mussollini perché è più un mascherone per me Mussolini che appunto una donna degli anni 50. Quindi è uno spettacolo che non vuole indagare il maschile, il femminile, inteso come rivoluzione, come materia. Il centro dello spettacolo....... anzi mi piacerebbe se guardando lo spettacolo........ magari se avete delle peplessità......... uno impoende degli intenti, ci lavora e poi magari sbaglia, perchè può essere stanco, perché magari sbaglia sfumature, però la vera tesi è una: ovvero quando reprimi, troppo spesso, un dolore, o un'amarezza, un vero amore o quello che tu sei davvero, quando lo reprimi per troppo tempo alla fine le circostanze, il corpo, un incidente, una catastrofe interna o estrema, ti metterà davanti alla faccia un abisso e tu sarai costretto/costretta ad affrontarlo comunque".


E poi, più avanti, verso la fine dell'incontro:

"Oggi, sta cosa sul blog, orribile. "E poi bisogna perdonare a Filippo tutte queste foto che fa in giro, che lo rendono un pò troppo popolare, cosa che a noi ci piacerebbe invece più elitaroi. Ma vaffanculo! Che mi frega a me di essere irrangiungibile. Ma perchè, perché uno non può amare Wittgenstein, leggere, appassionarsi a Deleuze e magari guardare una sera C'e posta per te. Perchè no! Io, alcune sere che ero in tournée....... mi capitava C'è posta per te......... piangeco come un agnello........ sapevo che era tutto finto, mi mancava mia mamma.......... io voglio anche, se ho voglia, non rompetemi, io voglio anche permettermi di guardare la finale di Amici. Perché no? Se ho voglia........ Sì! E non mi sento meno Carmelobeniano o no. Anzi, sono coglioni quelli che vogliono fare per forza gli intellettuali.
Gli intellettuali non guardano i pono. Perchè no? Ma guardiamoci pure un bel porno se ne abbiamo voglia......."

biccia - Gio Mar 24, 2011 11:54 am
Oggetto:
Filippo ha fatto bene a replicare pubblicamente la critica di Dispensa.
Le sue parole mi hanno fatto commuovere e riflettere Crying or Very sad
ulalume - Gio Mar 24, 2011 2:14 pm
Oggetto:
Recensione dal sito



Uno straordinario Filippo Timi racconta una "Favola" da non perdere
24 03 2011 (Teatro)


Al Teatro Franco Parenti, fino al 10 aprile, è di scena "Favola" una pièce dai toni surreali scritta, diretta e interpretata da Filippo Timi, affermato attore cinematografico, decisamente fuori dagli schemi, che non delude mai le tante aspettative e propone sempre spettacoli creativi e veramente molto interessanti.
Siamo negli anni '50, all'interno di una casa della media borghesia; appare una donna, Mrs. Fairytale (Filippo Timi) con un meraviglioso abito tipico di quegli anni (Miu Miu) e il pubblico entra in un altro mondo, fatto di confidenze con l'amica del cuore, Mrs. Emerald, di inattesi arrivi (l'attesa di un bambino), di scoperte (il tradimento del marito di Emerald con il maestro di ballo), di incontri (Ted, Tim e Glenn Stewart, tre gemelli molto diversi tra loro), di rivelazioni e gesti decisivi.
Filippo Timi racconta un'altra Favola, non quella che tutti abbiamo sempre ascoltato da bambini, ma una che contiene in sè tutti gli elementi di una realtà poi raccontata con ironia e un pizzico di surrealismo che non distorce lo sguardo ma lo rende più preparato e capace di indagare nella disperazione che spesso permea il percorso quotidiano. L' interpretazione di Timi lascia senza parole e commuove, non senza regalare un amaro sorriso; lui è una donna che vuole la felicità ma sa di non possederla e cerca disperatamente di poterla anche solo sfiorare. Quando la verità crudelmente si manifesta ai suoi occhi, lei si trasforma e per sopravvivere al dolore deve conquistare "quel po' di cattiveria per pretendere di essere felice".
C'è la voglia di raccontare, di guardare al di là delle apparenze, di indagare l'animo umano e i sentimenti che lo rendono vivo. Non c'è giudizio, in ognuno di noi c'è un po' di Mrs. Fairytale o di Mrs. Emeral.
Al fianco di Timi, una strepitosa Lucia Mascino, già sua compagna in teatro, capace di interpretare un personaggio costantemente sopra le righe, senza mai esagerare e assolutamente complementare a quello di Timi, indispensabile per l'equilibrio dello spettacolo. Bravo anche Luca Pignagnoli, che intepretata i tre gemelli che irrompono nella tranquila casa di Mrs. Fairytale.
I quattro abiti di Timi sono meravigliosi, creati appositamente per lo spettacolo da Miu Miu, e indossati con classe e eleganza dall'attore umbro che, con grande disinvoltura, li rende vivi e volteggia con spensieratezza su tacchi vertiginosi.
I quattro atti sono intervallati da proiezioni di pubblicità degli anni '50, gli spot del Carosello, che ci catapultano in quegli anni; piccole narrazioni che ci trascinano in un mondo apparentemente "da favola" ma che nascondevano bene i suoi dolori.
Indimenticabili le musiche tratte dalle colonne sonore di film di Hitchcock e le canzoni natalizie di Doris Day e Nat King Cole. Lo spettacolo è assolutamente imperdibile e alla fine ti rendi conto che "quando tieni troppo alle apparenze, queste si incancreniscono, ti divorano, ti cambiano" e la 'favola' potrebbe diventare un incubo".

(Tamara Malleo)
biccia - Gio Mar 24, 2011 3:20 pm
Oggetto:
Sono davvero felice che questa recensione è positiva; non solo per lo spettacolo, ma, soprattutto, per gli interpreti e per il nostro Filippo Very Happy
Ivana - Ven Mar 25, 2011 12:17 pm
Oggetto:
Un urlo squarcia il silenzio, è un urlo disperato, un urlo che si fa uomo. Il maschile e il femminile che diventano strazio, carne di fuoco, connubio e conflitto senza soluzione.
Impossibile dimenticare quel grido maschio, con una coda che implora perdono. Una coda da donna tradita, delusa, abbandonata, una donna che può incarnarsi solo in se stessa, in un vortice di finzioni reiterate e deliziosamente uterine.
Il figlio che deve arrivare. Che non potrà mai nascere, forse, per quella incredibile trasformazione kafkiana che però ha le sfumature di una commedia, la commedia patetica e disarmante della vita, di una qualsiasi esasperata esasperante vita.
Filippo con il suo bellissimo vestito che fa la ruota, impeccabilmente perfetto, dove la perfezione non esiste, perchè non è umana, Filippo che dopo molte piroette si accascia sul pavimento, con l'espressione di una donna smarrita di fronte all'entità del suo dolore, troppo forte per essere ingabbiato in semplici parole.
Ecco perchè gridare il dolore, gridarlo fra un minuetto e l'altro, fra un quadro di Bosch e un quadretto naif, fra palline e luci di Natale, voglia di uccidere e di uccidersi, tentare l'inosabile, rendere la favola realtà, accarezzare il sogno della rivincita, della vendetta, della libertà.
Portare a spasso un cane impagliato e dargli voce, vomitare un nastro di plastica dalla bocca, inciampare in montagne di neve miste al fango.
La neve, bianca, soffice, innocente, contaminata dalla terra, dal marciume, e rotolarcisi dentro, senza più venirne fuori, sentendosi soffocare, come pesci fuor d'acqua, come topi legati alla catena, come donne ferite.
Essere donna, per Filippo, in questo spettacolo, è un transito di passi e passettini, un passaggio leggero che dovrebbe scoprire l'anima, toccare il nervo scoperto.
Scordarsi l'Amleto tragicomico, dimenticarsi la morte di Ofelia, e lasciarsi trascinare da un disarmo sottile, da immagini da copertina, da un film nel film, dal suo talento comunque incommensurabile, che ci regala momenti indimenticabili di riflessione.
E di amore disperato.
Ivana
carali - Ven Mar 25, 2011 1:18 pm
Oggetto:
E' sempre molto piacevole leggere i post di Paolo e Ivana. Io andrò il 3 a vedere Filippo e sono molto incuriosita dal nuovo spettacolo.I vostri commenti mi hanno riempito di magia questa attesa.
Carlotta
biccia - Ven Mar 25, 2011 1:23 pm
Oggetto:
Grazie Ivana per questo tuo commento, leggere tutto ciò che avete provato mi serve tutto come bagaglio per percepire meglio lo spettacolo e Filippo.
Paolo da Vigevano - Sab Mar 26, 2011 7:41 pm
Oggetto:
carali ha scritto:
E' sempre molto piacevole leggere i post di Paolo e Ivana. Io andrò il 3 a vedere Filippo e sono molto incuriosita dal nuovo spettacolo.I vostri commenti mi hanno riempito di magia questa attesa.
Carlotta


Grazie, Carlotta. Ora aspettiamo noi il tuo commento. Ma già per la replica di martedì prossimo mi aspetto qualche cambiamento. Sono certo che crescerà molto anche questo spettacolo, anche se, come ci ha spiegato Filippo, il testo non dovrebbe subire modifiche sensibili, essendo la sceneggiatura "di ferro".
Paolo da Vigevano - Sab Mar 26, 2011 8:23 pm
Oggetto:
Diecidita ha scritto:
Io, purtroppo, essendo molto distante geograficamente non ho assistito allo spettacolo (ma forse c'è ancora tempo...), ma le impressioni suggestive di Paolo sono molto promettenti. Quello che mi piace di Filippo è la sua metamorfosi d'attore: riesce ad essere diverso e credibile ogni volta che interpreta un ruolo, cancellando e togliendosi dalle spalle il precedente vissuto attoriale. E' un eclettico, un genio, uno che non sta mai fermo e me lo immagino sempre a scrivere, a pensare situazioni e personaggi nuovi.
Io gli sono ancora grata, per quella sera al FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI GAVOI di due anni fa, in cui conquistò tutta la platea. Ci fece ridere -e commuovere- tantissimo anche se, si capiva benissimo, che quella catarsi comica non era nata solo davanti a noi. Avevo il mio "E lasciamole cadere queste stelle" pronta per farmelo autografare a fine spettacolo. Ma non ne ho avuto il coraggio, nella realtà sono molto più timida di quanto non lo sia con le parole scritte, e allora ci ho mandato un'altra persona ad autografarlo: io mi sono accontentata di contemplarlo da un angolo... perchè, carissimo Filippo, tu per me "non fai la cacca": sei un mito!
Un abbraccio sardo sardo, Diecidita


Ciao Diecidita e... bentornata nel nostro forum! Ridere e commuoversi, due "smorfie" di un unico sentimento. Spero potrai goderti questo spettacolo, prima o poi (ancora non si hanno notizie su una possibile tournèe), perché assisteresti all'ennesima metamorfosi d'attore, come l'hai felicemente definita tu. E hai ragione anche quando parli di "catarsi" perché Filippo ama risolvere nella dimensione comica e surreale la ferita del dolore e le sofferenze dell'animo femminile (come in questo caso) e umano in generale.
La prossima volta che ti ricapiterà... fra le dita, non esitare e buttati! Vedrai che sarà Filippo a dissolvere ogni possibile disagio con un bell'abbraccio e un bacio.
Un caro saluto,
P
patska - Dom Mar 27, 2011 8:21 pm
Oggetto: Favola in francese
Buona sera, ho scoperto Filo in agosto 2010, quando La Doppia Era è uscita in Francia al cinema. Adesso, perfeziono il mio italiano, acquistando DVD editi in Italia per avere i sottotitoli in italiano (non sono in quelli pubblicati in Francia). Mi dispiace che il mio livello non mi permette di vederlo in Italia, mi accontento di tentare di leggere i suoi libri con il mio dizionario bilingue a portata di mano. Ma poiché avrebbe detto "Vorrei tradurla in francese e portala a Parigi", mi aspetto anché di sapere se il suo progetto di film in Francia farse e si se sarà a Parigi.
Se no, c'è una canzone di Patrick Fiori, "l'istinto maschile" che mi fa pensare a lui :
"Juste un homme qui grandit, un moment dans sa vie. Juste un homme qui fait tomber les "à priori". Comme un homme sans abri, s'abandonne, se confie et qui donne tout ce qu'il a en lui".
"Solo un uomo che cresce, un momento della sua vita. Solo un uomo che fa cadere i "a priori" . Come un uomo senza riparo, si abbandona, si confida e che dà tutto quello che ha in lui".

Bises de Paris

P.S. : sono dispiace se ci sono errori di lingua.
biccia - Dom Mar 27, 2011 9:42 pm
Oggetto:
Ciao Patska! Che bello sapere che Filippo ha un'ammiratrice in Francia Very Happy
Bellissima la frase "Come un uomo senza riparo, si abbandona, si confida e che dà tutto quello che ha in lui", perchè è proprio lui! Very Happy
Spero che tu possa presto assorbire tutto ciò che è Filippo, perchè è il regalo più bello che tu possa farti. Very Happy
biccia - Mer Mar 30, 2011 10:48 am
Oggetto:
Ho trovato questa recensione sullo spettacolo:
.
Ieri Cristina mi ha fatto leggere quest'altra recensione:
’era-una-volta-una-bambina-e-lo-dico-perche-ora-non-c’e-piu-di-marta-calcagno-baldini/ .
Peccato che abbiano attribuito lo spettacolo a Sebastiano Mauri e non a Filippo, io ho commentato e li ho avvisati dell'errore, speriamo correggano.
Morgana74 - Mer Mar 30, 2011 12:11 pm
Oggetto:
Biccia, hai fatto bene ad avvisarli dell'errore! Hai commentato su
? E' questo l'articolo fonte.

Certo che a volte chi scrive gli articoli è molto distratto! Ho trovato un articolo in cui è scritto: "Filippo non solo ha scritto la drammaturgia, tratta dall’omonimo romanzo di Stefano Massaron" Sad Purtroppo non riesco a commentare: bisogna essere autenticati, e non c'è modo di registrarsi (
).
biccia - Mer Mar 30, 2011 12:25 pm
Oggetto:
Si, l'errore lo ha fatto proprio Marta Calcagno Baldini Rolling Eyes
Cavolo, davvero non riescono a scrivere correttamente?!?!?! Evil or Very Mad
ulalume - Mer Mar 30, 2011 12:56 pm
Oggetto:
biccia ha scritto:
Si, l'errore lo ha fatto proprio Marta Calcagno Baldini Rolling Eyes
Cavolo, davvero non riescono a scrivere correttamente?!?!?! Evil or Very Mad



Basterebbe che certi giornalisti (o presunti tali) si informassero meglio. Chissà se succederà mai
Morgana74 - Mer Mar 30, 2011 1:54 pm
Oggetto:
A proposito di FAVOLA: a grande richiesta REPLICHE STRAORDINARIE 11-12-19-20-21 aprile!

biccia - Mer Mar 30, 2011 1:56 pm
Oggetto:
Ah, wow! Fantastico per chi vuol rivederlo o vederlo per la prima volta Very Happy
ulalume - Mer Mar 30, 2011 3:43 pm
Oggetto:
Morgana74 ha scritto:
A proposito di FAVOLA: a grande richiesta REPLICHE STRAORDINARIE 11-12-19-20-21 aprile!



Però affrettatevi perché i bigllietti vanno letteralmente a ruba.
Buona visione a tutti.
ulalume - Mer Mar 30, 2011 5:27 pm
Oggetto:
Un'intervista a Filippo:


Paolo da Vigevano - Mer Mar 30, 2011 9:57 pm
Oggetto:
ulalume ha scritto:
Morgana74 ha scritto:
A proposito di FAVOLA: a grande richiesta REPLICHE STRAORDINARIE 11-12-19-20-21 aprile!



Però affrettatevi perché i bigllietti vanno letteralmente a ruba.
Buona visione a tutti.


Oppure si può fare come mia sorella, che stamatina è andata in biglietteria e ha beccato la prima fila per stasera! Quando si dice il c...o!

Noi ieri sera replica. Straordinario! Spettacolo cresciuto moltissimo. Filippo con questo lavoro sta dimostrando una versatilità che non ha eguali, almeno in Italia. Bravissimi anche Lucia e Luca.
WebStaff - Gio Mar 31, 2011 11:11 pm
Oggetto:
Filippo Timi: "Vestito da donna rimorchio di più"
Intervista all'attore in scena al Teatro Parenti di Milano con "Favola", spettacolo teatrale di cui è anche autore e protagonista travestito da donna Filippo Timi: "Macchè tenero, datemi un martello"

È stato il giovane Mussolini nel pluripremiato Vincere, il padre rude e violento di Come Dio comanda, ma anche un intenso Amleto a teatro. Sempre con la stessa luce negli occhi neri; con la stessa forza, che trasuda dai gesti e dalla voce. È quello che lui stesso ama definire «carisma». Attore, autore e drammaturgo.
È Filippo Timi, tra i più richiesti e ammirati interpreti italiani della nuova leva. Perugino, classe 1974, Filippo, per gli amici "Filo", ha appena dato inizio alla sua nuova avventura artistica: lo spettacolo teatrale Favola, in scena fino al 10 aprile al Teatro Parenti di Milano. Timi ne è l'autore, oltre che il protagonista. È la storia di due donne degli anni '50, amiche, entrambe sposate, una incinta. «Io sono una delle due - spiega Filippo (Lucia Mascino e Luca Pignagnoli gli altri due interpreti) - La preparazione fisica è stata micidiale, tra tacchi e ceretta... Mai più! Per fortuna, indossiamo splendidi abiti realizzati appositamente in stile anni '50 da Miou Miou».
Com'è stato interpretare un ruolo femminile?
«Sai, un attore si chiede ogni volta cosa possa fare per mettersi alla prova e crescere, scoprendo magari nuovi registri. Favola per me è stato una sfida: ero curioso di capire se, vestito da donna, sarei stato incisivo e convincente».
A parte le cerette, è stata dura calarsi nel personaggio?
«Non più del solito. Sono abituato a lavorare mesi su ogni personaggio, a studiare a lungo. Stavolta ho guardato i film di Grace Kelly, che mi sembra l'incarnazione della femminilità anni '50».
Ma mettersi nei panni di una donna sarà stato più difficile?
«Ma, guarda, ognuno di noi ha una componente maschile e una femminile dentro di sé: ho semplicemente fatto riferimento alla seconda. Non c'entra che tu sia gay o etero. È così per tutti. Il mio personaggio, Mrs. Fairytale, parla continuamente di suo marito Stan, che in realtà non compare mai nello spettacolo. Lui, per me che vesto i panni di questa signora, sono io: cioè, ne parlo come se stessi parlando di me stesso».
Sarà consapevole di essersi imposto anche come sex symbol. Le donne sono molto attratte dalla sua bellezza: crede che resterebbero deluse, vedendola recitare "en travestì"?
«Ma no, figurati! Io recito la parte con molta ironia. E poi, vestito da donna, cucco ancora di più! Lo sto sperimentando sera dopo sera. Scherzi a parte, non mi sento un sex symbol, specialmente a teatro: quando si alza il sipario, non conta che tu abbia una bella faccia, o un bel culo; piaci solo se hai carisma. Il bello del palcoscenico è che ci si trasforma di continuo: si diventa brutti, storpi, o anche bellissimi».
Ha raggiunto la notorietà soprattutto grazie al grande schermo. Saprebbe dire cosa preferisce tra cinema e teatro?
«Mai! È come chiedere a un bambino "a chi vuoi bene di più? A papà o a mamma?". Sono due lavori diversi, due gioie diverse».
Filippo, hai interpretato personaggi molto diversi tra loro. Ce n'è uno che hai amato più degli altri?
«Devo dire di scegliere apposta personaggi molto diversi, per mettermi ogni volta in discussione. È come recitare da debuttante, sempre. Il ruolo che scelgo, per tutto il tempo che gli dedico studiando, diventa la cosa più importante della mia vita. Ogni volta è un'esperienza totalizzante. Perciò, no: non c'è un personaggio che ho amato più degli altri».
Giovanni Luca Montanino

ulalume - Ven Apr 01, 2011 10:57 am
Oggetto:
Aggiunte altre date per FAVOLA Oltre alle repliche straordinarie del 12-19-20-21 aggiunte le date dal 26 al 30 aprile.
biccia - Ven Apr 01, 2011 11:21 am
Oggetto:
Wow, ve lo potete godere alla grandissima! Bello bello Very Happy
ulalume - Ven Apr 01, 2011 11:29 am
Oggetto:
Un articolo in cui si parla di Filippo e Fausto Russo Alesi



biccia - Ven Apr 01, 2011 11:41 am
Oggetto:
Bellissimo articolo, interessante e poi è bello leggere cose positive su Filippo Wink
ulalume - Ven Apr 01, 2011 12:05 pm
Oggetto:
Un altro articolo uscito oggi su IL FATTO QUOTIDIANO
biccia - Ven Apr 01, 2011 12:07 pm
Oggetto:
Anche questa recensione sembra positiva, l'unica cosa che disturba è questo termine "queer" Rolling Eyes
Paolo da Vigevano - Sab Apr 02, 2011 1:43 pm
Oggetto:
Ieri non ho preso la Repubblica e ovviamente c'era un bell'articolo sullo spettacolo!
L'ha preso mia sorella e me l'ha fotografato con l'I-phone. Ora lo allego ma la qualità è pessima. Domani faccio la scansione dell'originale. Intanto lo cerco in rete.
Paolo da Vigevano - Sab Apr 02, 2011 1:47 pm
Oggetto:
Ecco il link e sotto il testo dell'articolo.



Timi esalta l' amore oltre le convenzioni_Prova d'artista

01 aprile 2011 — pagina 19 sezione: MILANO

FILIPPO Timi sa bene che il teatro è gioco. Molto serio e pericoloso, ma pur sempre gioco. In questo caso gioco di trans-formazione dal momento che in Favola (di cui è autore, regista e interprete) Timi è una splendida housewife con modi vezzosi alla Doris Day e anima scura alla Joan Crawford. Sontuosamente vestito da Miu Miu in un trionfo di sottogonne che abilmente fa svolazzare mostrando le gambe maschie (vederlo fasciato nella copia dell' abito bianco e nero di Grace Kelly nella Finestra sul cortile varrebbe lo spettacolo), vaporosa parrucca rossa, tacchi e unghie laccate, è Mrs Fairytale, angelo di un focolare americano anni 50 che ha appena scoperto di essere incinta, perfetto coronamento del perfetto quadretto famigliare. Con la sua amica, Mrs Emerald (Lucia Mascino, bravissima) divide la zuccherosa routine dell' ipocrisia aiutata da abbondanti dosi di bourbon che soavemente smascherano il torbido: il marito di Fairytale è un violento che le ha ammazzato il barboncino poi fatto impagliare con amore, quello di Emerald la tradisce con un maestro di mambo (primo di tre strampalati gemelli, tutti interpretati da Luca Pignagnoli, a diverso titolo coinvolti nella vicenda). La vita non è un film di Doris Day, è molto più simile a un incubo alla David Lynch virato al pink con insolente happy end. E infatti, in un crescendo iperbolico, a Mrs Fairytale spunterà un grosso fallo che le permetterà di unirsi con soddisfazione all' amica, il brutale consorte verrà eliminato e le due voleranno in cielo felicemente rapite dagli alieni. Vorace, travolgente, contagioso per energia animalesca che si propaga dalla scena alla platea, Timi si è inventato uno spettacolo sovraccarico di citazioni, immagini, colori, calandolo in una scenografia che ricostruisce gli ambienti con una cura degna di Mad Men. Postmoderno, verrebbe da dire, nel suo essere miscela di generi allegramente (ma non troppo) contaminati: commedia hollywoodiana, mélo, b-movie, pubblicità d' antan, fantascienza, farsa nera. Il patinato involucro vintage anni Cinquanta, epoca di moralismo bacchettone, gli serve per far esplodere per contrasto le pulsioni più inconfessabili. Perché la morale di questa Favola è un inno alla libertà dell' amore oltre la gabbia delle convenzioni e dell' identità sessuale. Testo e regia andrebbero un po' asciugati dall' eccesso di tentazioni e di ridondanze che rischiano di appesantiree confondere, ma il magnetismo teatrale di Timi è fuori discussione. Il pubblico (così numeroso dall' aver obbligato all'aggiunta di alcune repliche) lo sente e si lascia coinvolgere con massimo godimento, perdonando errori e cadute di ritmo. Perché quello di Timi è un mondo adulto: se si sbaglia, si sbaglia da professionisti.

SARA CHIAPPORI
biccia - Sab Apr 02, 2011 7:18 pm
Oggetto:
Grazie Paolo per questa recensione; non del tutto positiva, ma interessante Very Happy
"magnetismo teatrale di Timi": verissimo Wink
**sal** - Dom Apr 03, 2011 8:01 pm
Oggetto:
Finalmente oggi ho visto lo spettacolo...ogni volta che lo vedo mi "innamoro" un po' di più di Filippo..è stato splendido nei suoi abiti svolazzanti, per ora volevo solo comunicarvi la mia gioia per averlo rivisto...ma spero di poter raccontare meglio in seguito cosa mi ha emozionato dello spettacolo.. Embarassed
luciy - Dom Apr 03, 2011 9:19 pm
Oggetto:
avrei proprio voluto sentire direttamente il commento di filo alla recensione di Dispensa.e' come se ascoltassi direttamente la sua voce e il suo modo un po burbero ma vero di dire le cose.Alla fine secondo me ha ragione quando dice sostanzialmente che bisogna allontanarsi da certi clichè secondo cui l'intellettuale non deve fare alcune cose ma chi se ne frega!io penso che una persona debba essere sostanzialmente libera e filo mi piace anche per questo perchè è Vero!!!!!
Complimenti ad Ivana che scrive sempre cose molto toccanti e vivissimi complimenti anche alla sorella di Poalo per la fortuna che ha avuto!!!Mi auguro che giochi spesso anche al lotto!!!Smile
bacini a tutti e fateci avere notizie
ulalume - Lun Apr 04, 2011 8:43 am
Oggetto:
Eccovi l'articolo (già anticipatovi da Paolo) apparso venerdì 1 aprile su La Repubblica.
ulalume - Lun Apr 04, 2011 6:12 pm
Oggetto:
Qui trovate la recensione fatta dal sito di Rolling Stone:

ulalume - Mar Apr 05, 2011 9:22 am
Oggetto:
Dal sito TEATRI ON LINE:

anto - Mar Apr 05, 2011 2:29 pm
Oggetto:
io sono pronta...fremente e pronta..domenica sono a Milano!!! Mr. Green Mr. Green
ulalume - Mer Apr 06, 2011 10:46 am
Oggetto:
Un'altra recensione:


carali - Mer Apr 06, 2011 2:39 pm
Oggetto:
La mia non vuole essere una recensione allo spettacolo che ho visto domenica(non sono all'altezza di quelle scritte nel forum...)ma solo una condivisione di qualche pensiero.
Terza fila, biglietti presi a novembre: lo spazio è intimo e raccolto, abbiamo sopra la nostra testa un lampadario a goccia che illumina dall'alto. Buio in sala: dopo Il popolo non so cosa aspettarmi-l'emozione sale. Entra Filippo in un turbinio di abiti meravigliosi, portati divinamente. Durante una delle prime battute i suoi occhi si incrociano con i miei(o mi illudo che sia così): da lì in poi, rapita, entro nel mondo in cui vuole condurci fatto di passioni, nevrosi,rivelazioni e gonne che rivelano una fisicità dirompente. Alcuni momenti entrano dentro: lo sgurdo di Filippo che fuma nel casco da parrucchiera, le sue mani che stringono il ventre, l'ossessione del riempire lo spazio, fosse anche con dei bicchieri da bere tutto d'un fiato. Uno spettacolo che vola via, due ore in cui i tre attori ci conducono in mondo parallelo:Lucia è fantastica nel rappresentare una donna sola, costretta in un abito che non le appartiene. A fine spettacolo tutti carinissimi e Filippo bè...una dedica speciale su un libro a lui caro e la promessa di ritrovarsi chissà qui a Parma.
Carlotta
ulalume - Mer Apr 06, 2011 2:47 pm
Oggetto:
Grazie Carlotta per averci raccontato le tue emozioni.
biccia - Mer Apr 06, 2011 2:52 pm
Oggetto:
Quante belle emozioni scritte in questo topic...wow! Very Happy
Paolo da Vigevano - Mer Apr 06, 2011 11:13 pm
Oggetto:
Grazie, Carlotta. Un ricordo intenso ed emozionante, il tuo.
biccia - Mer Apr 06, 2011 11:28 pm
Oggetto:
Devo dire che queste ultime recensioni sono positive e questo mi fa piacere; almeno così la gente è più invogliata ad andare e a godersi lo spettacolo che, immagino, sia davvero straordinario.
Ottimo anche per Filippo, di certo le belle parole lo incoraggiano e gli danno più fiducia in se stesso Very Happy
ulalume - Gio Apr 07, 2011 3:36 pm
Oggetto:

patska - Gio Apr 07, 2011 5:57 pm
Oggetto:
Ho avuto un piccolo colpo al morale ieri. Risultato : ho preso un biglietto per vedere lo spettacolo il 30 aprile. Ho già i biglietti di treno non mi manca più che a trovare un hotel. Se ne conoscete uno di bene, grazie per darmi l'indirizzo.

Bises de Paris
ulalume - Gio Apr 07, 2011 6:10 pm
Oggetto:
patska ha scritto:
Ho avuto un piccolo colpo al morale ieri. Risultato : ho preso un biglietto per vedere lo spettacolo il 30 aprile. Ho già i biglietti di treno non mi manca più che a trovare un hotel. Se ne conoscete uno di bene, grazie per darmi l'indirizzo.

Bises de Paris



Ti consiglio questo:


E' un hotel tre stelle recentemente ristrutturato, gestito da cinesi, pulito e, per i prezzi milanesi, economico. Recentemente ci sono stati degli amici e si sono trovati bene anche perché l'albergo è a 5 minuti dalla metro di Porta Romana e a cinque minuti dal Teatro Franco Parenti.

Ciao
biccia - Gio Apr 07, 2011 7:02 pm
Oggetto:
ulalume ha scritto:
http://teatronduepuntozero.wordpress.com/2011/04/07/una-scena-di-favola-di-silvia-crivella-recensione-dello-spettacolo-di-filippo-timi-su-donna-moderna/

Ahah, mi piace quando Filippo difende la propria privacy Very Happy
Morgana74 - Gio Apr 07, 2011 10:20 pm
Oggetto:
Ciao patska! Il 30 ci sarò anch'io!
Verrà qualcun altro il 30?
Forse quella sera, dopo lo spettacolo, ci sarà un incontro-intervista con la compagnia! L'ho letto su un volantino che mi hanno dato al Teatro Parenti.
ulalume - Ven Apr 08, 2011 1:01 pm
Oggetto:

Morgana74 - Sab Apr 09, 2011 11:12 pm
Oggetto:
Filippo Timi e Lucia Mascino a Hollywood Party (Rai Radio3) - 06.04.2011
Filippo e Lucia parlano dello spettacolo FAVOLA

anto - Gio Apr 14, 2011 8:14 pm
Oggetto:
ah ragazzi...mi sono presa qualche giorno di recupero..vedere Filippo domenica mi ha lasciata senza parole e densa di emozioni come sempre! Li disteso in mezzo al palco, vestito da donna....un GRANDE!!!! non riesco a trovare le parole per descrivere quanto l'ho trovato...anzi ri-trovato bravo e coinvolgente e quanto ogni volta "regala" a noi che andiamo a trovarlo! Grazie Grazie
Un pensiero ovviamente a Lucia attrice spettacolare!
ulalume - Ven Apr 15, 2011 8:24 pm
Oggetto:
Qui trovate una recensione dello spettacolo e i disegni degli abiti di Miu Miu.


spanisheyes - Dom Apr 17, 2011 4:00 pm
Oggetto:
appena preso il biglietto per il 30, mi sono dovuta accontentare della galleria non numerata Rolling Eyes Razz
patska - Gio Apr 21, 2011 12:19 pm
Oggetto:
Una questione : devo dare una mancia al Teatro, alla maschera? A Parigi, nei teatri privati, si dà 50 centesimi o 1 €.

Morgana : Vuoi qualcosa da Parigi ?
ulalume - Gio Apr 21, 2011 12:40 pm
Oggetto:
patska ha scritto:
Una questione : devo dare una mancia al Teatro, alla maschera? A Parigi, nei teatri privati, si dà 50 centesimi o 1 €.

Morgana : Vuoi qualcosa da Parigi ?



Vai tranquilla, in Italia non si usa dare mance alle maschere del teatro.
Ciao
patska - Gio Apr 21, 2011 5:51 pm
Oggetto:
Grazie Cristina. Buona Pasqua.

Bises de Paris
Morgana74 - Gio Apr 21, 2011 9:27 pm
Oggetto:
patska ha scritto:

Morgana : Vuoi qualcosa da Parigi ?


Da Parigi? Potresti portarmi Johnny Depp! Very Happy

Patska, il tuo posto in che fila si trova? Io sarò nella fila A (è la seconda fila, la prima è AA).
patska - Ven Apr 22, 2011 9:58 am
Oggetto:
Non credo che Vanessa Paradis sarà d'accordo...

Saro nella stessa fila posto 6

Buona Pasqua
Morgana74 - Ven Apr 22, 2011 11:39 am
Oggetto:
patska ha scritto:
Non credo che Vanessa Paradis sarà d'accordo...

Saro nella stessa fila posto 6

Buona Pasqua

Grazie! Buona Pasqua.

Io e la mia amica abbiamo i posti 2 e 3. Sarà un piacere conoscerti Wink

In quale albergo hai prenotato?



BUONA PASQUA A TUTTI TUTTI Smile
patska - Ven Apr 22, 2011 2:37 pm
Oggetto:
Saro al Hotel Five, Coso Lodi da venerdi à lunedi. Sono impaziente di essere al 30.

Bises de Paris
Aydmen - Sab Apr 23, 2011 7:45 pm
Oggetto: CANZONI FAVOLA
ragazzi qualcuno mi sa di reperfavore il titolo della canzone che c'è alla fine dello spettacolo? grazie mille!
Morgana74 - Sab Apr 23, 2011 8:35 pm
Oggetto:
La canzone è "Space Oddity" di David Bowie.


anto - Dom Apr 24, 2011 10:03 pm
Oggetto:
mitico David aggiungerei! Canzone magnifica Very Happy
ulalume - Mar Apr 26, 2011 2:18 pm
Oggetto:
Breve recensione uscita sulla Repubblica di sabato 23 aprile 2011
biccia - Mar Apr 26, 2011 2:37 pm
Oggetto:
"Sciocca, non kitsch": mi sembra positivo, no?! Rolling Eyes
ulalume - Mar Apr 26, 2011 3:20 pm
Oggetto:
biccia ha scritto:
"Sciocca, non kitsch": mi sembra positivo, no?! Rolling Eyes


Direi di no, se leggi tutta la frase finale delle cose che non sono piaciute...........
biccia - Mar Apr 26, 2011 3:25 pm
Oggetto:
Ho letto male, pensavo che la lievitazione fosse piaciuta ... scusate, leggo e non capisco Evil or Very Mad
carla77 - Gio Mag 05, 2011 12:54 pm
Oggetto:
Scusate, mi pareva di aver letto da qualche parte che Filippo avrebbe portato lo spettacolo anche in un'altra città, mi spareste dire, dove e quando, per piacere?
Grazie! Very Happy
patska - Gio Mag 05, 2011 2:43 pm
Oggetto: Favola 30 aprile 2011
Gli autografi.

Bises de Paris

Sandrine
biccia - Gio Mag 05, 2011 3:43 pm
Oggetto:
Sono splendidi, Sandrine, davvero belli! Very Happy
Morgana74 - Gio Mag 05, 2011 9:53 pm
Oggetto:
carla77 ha scritto:
Scusate, mi pareva di aver letto da qualche parte che Filippo avrebbe portato lo spettacolo anche in un'altra città, mi spareste dire, dove e quando, per piacere?
Grazie! Very Happy


Se non sbaglio il 30 aprile ha detto che porterà Favola a New York a ottobre Very Happy
MollyMontag - Ven Mag 06, 2011 1:29 am
Oggetto: Re: Favola 30 aprile 2011
patska ha scritto:
Gli autografi.

Bises de Paris

Sandrine


Che belli,Sandrine!La brochure c'est très jolie,n'est pas? Se ti và,mi piacerebbe molto conoscere le tue impressioni su "FAVOLA" e Filippo.Provo a tradurre:si tu veux,j'amerais beaucoup de connaitre (et aussi je pense les autres amis du forum) tes impressions quant à "FAVOLA" et à Filippo.Je demande toi pardon pour mon francais Rolling Eyes Embarassed
Un gros bise FILOtimique de Roma Laughing
Maria
MollyMontag - Ven Mag 06, 2011 1:40 am
Oggetto:
Morgana74 ha scritto:
carla77 ha scritto:
Scusate, mi pareva di aver letto da qualche parte che Filippo avrebbe portato lo spettacolo anche in un'altra città, mi spareste dire, dove e quando, per piacere?
Grazie! Very Happy


Se non sbaglio il 30 aprile ha detto che porterà Favola a New York a ottobre Very Happy


Non lo avevo ancora scritto sul forum,ma Filippo ha detto che "Favola" sarà di sicuro a Roma,all'inizio della prossima stagione teatrale. Laughing Laughing Laughing Però non è ancora definito in quale teatro. Rolling Eyes
Attenderemo notizie in merito! Contenti amici filotimici di Roma e sud Italia?(Isole comprese naturalmente!) Wink Laughing Laughing
biccia - Ven Mag 06, 2011 10:37 am
Oggetto:
Io ovviamente si e aspetto con goduria la prossima stagione teatrale Very Happy
ulalume - Lun Set 26, 2011 2:19 pm
Oggetto:
Recensione apparsa sul trimestrale di teatro HYSTRIO
anto - Sab Ott 01, 2011 11:58 pm
Oggetto:
ragazze e ragazzi..Filo è in cartellone anche a torino tra fine gennaio e primi febbraio (30 genn 5 febb) vi confermo le date eventualmente. alle Fonderie Limone di Moncalieri (To), ed io che sono andata a Milano in aprile andrò a rivederlo vicino casa, e non vedo l'oraaaaaaaaa!!! Very Happy Very Happy
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